pizza vs mcdonalds

Pizza vs Mcdonald’s.

Il tono di sfida del colosso americano che ha fatto infuriare i Pizzaioli. Sfida raccolta!

Ormai non si parla d’altro. Dopo l’uscita del famoso spot televisivo della nota catena americana di “ristoranti”, i pizzaioli napoletani hanno dichiarato guerra a Mcdonald. Ma facciamo un po’ un riassunto della vicenda.
pizza vs mcdonalds
L’uso dei bambini, all’interno delle proprie campagne pubblicitarie, è una pratica abbastanza usuale per la multinazionale americana e, come scritto all’interno del manuale di ogni giovane pubblicista che si rispetti, fai felice un bambino e farai felice la sua mamma. Nello stesso manuale, seppur scritto a caratteri cubitali, il pubblicista di turno non ha letto il capitolo “non toccate la pizza ai napoletani”. Ed è così che nacque lo Spot Mcdonald contro la pizza. E da qui Pizza vs Mcdonalds.
Nello spot vediamo una famiglia composta da madre, padre e figlio in un posto triste, che poi scopriamo essere una pizzeria. Il cameriere è in piedi, accanto al tavolo, impaziente di prendere le ordinazioni dei clienti apparentemente indecisi. Di colpo chiede ironicamente al bambino cosa preferisce ed il bambino esclama: un Happy Meal! (traduzione letterale: pasto allegro). Improvvisamente vediamo il bimbo in un posto molto più luminoso e molto più felice, con il suo Happy meal. Una voce fuori campo conclude: Tuo figlio non ha dubbi!  Happy meal, sempre a 4 euro!
Questo in basso è lo spot di risposta Pizza vs Mcdonalds

Da qui parte il mio articolo da Nutrizionista e cercherò di non entrare nel merito “economico” dell’offerta che propone a 4€ un panino con Hamburger, un contorno, una bevanda, un dessert e l’ immancabile giochino. Il tutto confezionato da un packaging “americano”.
Analizziamo un po’ i valori nutrizionali della pizza (presi da wikipedia) e poi quelli di questo menù per bambini confezionato dalla multinazionale (dal sito ufficiale).
Valori nutrizionali Pizza 35,5 cm, crosta regolare

 

Quantità per 100 grammi
Calorie 266

 

Lipidi 10 g
Acidi grassi saturi 4,5 g
Acidi grassi polinsaturi 1,7 g
Acidi grassi monoinsaturi 2,6 g
Acidi grassi trans 0,2 g
Colesterolo 17 mg
Sodio 598 mg
Potassio 172 mg
Glucidi 33 g
Fibra alimentare 2,3 g
Zucchero 3,6 g
Proteine 11 g
Retinolo 358 IU Acido ascorbico 1,4 mg
Calcio 188 mg Ferro 2,5 mg
Vitamina D 0 IU Piridossina 0,1 mg
Cobalamina 0,4 µg Magnesio 24 mg

 

 Ora analizziamo i valori nutrizionali per un menù Happy meal, così come promossi dal sito di Mcdonalds

pizza vs mcdonalds

 

Consideriamo ora un altro aspetto del cibo “spazzatura” che tanto amiamo:
 gli hamburger di McDonald’s non si decompongono mai!
L’ultima “novità” scoperta dai media è che gli hamburger e le patatine del McDonald’s non vanno a male, anche se li si lascia per sei mesi. Questa storia è stata ripresa dalla CNN, dal Washington Post e altri media commerciali che sembrano essere rimasti folgorati dal fatto che il cibo spazzatura delle catene dei fast food non marcisce.
La cosa divertente è che l’industria salutista si era già interessata a questo argomento anni fa.
Ricordate il video Bionic Burger di Len Foley? Era apparso nel 2007 ed è stato visto 2 milioni di volte su Youtube. Nel video c’è un ragazzo che ha comprato i suoi hamburger da McDonald’s nel 1989 e dopo due decenni non si sono ancora decomposti!
Ora lui conserva un museo di hamburger non avariati nel suo scantinato.
All’epoca la storia fu completamente ignorata! Soltanto nel 2010 i media hanno dato valore a questa notizia, in seguito al video di un hamburger McDonald’s che da 6 mesi non andava a male,
Date un’occhiata al video indicato sopra e vedrete un intero museo di Big Macs e hamburgers collezionati  negli anni, e nessuno di essi si è decomposto. Ed è di particolare interesse soprattutto perché il recente “Happy Meal Project”, che verifica lo stato di un hamburger per sei mesi, ha attirato molte critiche da chi sostiene che l’hamburger va a male se gli si dà il tempo sufficiente. Questi critici ignorano evidentemente l’esistenza del museo dei burger mummificati fin dal 1989. Questa roba sembra non decomporsi mai!
E allora perché gli hamburger e le patatine dei fast food non marciscono? La risposta più facile potrebbe essere che sono fatti con talmente tanti agenti chimici che nemmeno la muffa li attaccherebbe. In parte è vero, ma non è tutto.
La verità è che molti cibi trattati non si decompongono né vengono attaccati dalle muffe, insetti o topi. Provate a lasciare della margarina fuori nel cortile e vedrete che niente la attaccherà. Anche la margarina sembra essere immortale!
Le patatine durano decenni. Le pizze congelate resistono notevolmente alla decomposizione.
Avete presenti le salsicce e le carni trattate vendute a Natale e durante le feste? Potete tenerle per anni e non andranno mai a male.
La ragione essenziale per cui le carni non si decompongono è il loro elevato contenuto di sodio.
Il sale è un grande conservante, come ben sapevano gli esseri umani che lo hanno usato per millenni. Le polpette di carne del McDonalds sono così piene di sodio che sono da considerare carne trattata, senza parlare degli agenti chimici che potrebbero contenere.
Quindi la carne non si decompone principalmente per l’ elevato contenuto di sodio, ma la domanda che mi faccio è: perché capita lo stesso con i panini? Questa è la parte che mi spaventa, dal momento che il pane naturale comincia a creare muffa dopo qualche giorno. Cosa può mai esserci nei panini della McDonalds che li preserva dalla vita  microscopica per oltre due decenni?
In realtà, se non siete dei chimici non riuscirete nemmeno a leggere la lista degli ingredienti a voce. Ecco cosa contengono i panini, così come indicato nella pagina internet (non in quella italiana) del McDonald’s:
Farina arricchita (farina di grano sbiancata, farina di frumento maltata, niacina, ferro ridotto, tiamina mononitrato, riboflavina, acido folico, enzimi), acqua, sciroppo di alto fruttosio (HFCS), zucchero, lievito, olio di soia e/o olio di soia parzialmente idrogenato, contiene il 2% o meno di: sale, solfato di calcio, carbonato di calcio, glutine di grano, solfato di ammonio, cloruro di ammonio, agenti ammorbidenti per la pasta (lattato steaorile di sodio, estere diacetiltartarico di mono- e digliceridi degli acidi grassi, acido ascorbico, azodicarbonamide, mono- e digliceridi, monocalcio fosfato, enzimi, gomma di guar, perossido di calcio, farina di soia), propionato di calcio e propionato di sodio (conservanti), lecitina di soia.
Non c’è male, vero? Soprattutto l’HFCS (qualcuno vuole il diabete?), l’olio di soia parzialmente idrogenato (causa malattie cardiache) e la lunga lista di agenti chimici come il solfato di ammonio e il propionato di sodio. Gnamm, mi viene l’acquolina in bocca solo a pensarci.
tuo figlio non ha dubbi

tuo figlio non ha dubbi

Ma la drammatica verità è che secondo me niente mai mangerà il panino della McDonald (tranne gli esseri umani) perché non è cibo!
Nessun animale normale può avere la percezione del panino McDonald’s come cibo e a quanto risulta  nemmeno i batteri o le muffe. Secondo il loro buon senso, quella è roba non commestibile. Ecco perché questi burger bionici non andranno mai a male.
E ora arrivo alla mia conclusione su questa assurda vicenda: esiste una sola specie sul pianeta terra che è così stupida da pensare che l’hamburger della McDonald è cibo. Questa specie soffre di altissimi tassi di diabete, cancro, malattie cardiache, demenza e obesità. Si tratta di una specie che sostiene di essere la più intelligente del pianeta eppure si comporta in modo così stupido che alimenta i propri bambini con agenti chimici velenosi e con questo non-cibo talmente atroce che nemmeno la muffa se lo mangia.

 Tuo figlio non ha dubbi, E TU?